Un progetto che esplode tra musica e cinema, intrecciando produzione cinematografica e musicale in un continuum di visioni e ascolti. Non è un semplice attraversamento di generi, ma un viaggio nelle loro metamorfosi: dai documentari più underground, ai biopic più mainstream, passando per ascolti live da vinili e dj set concepiti ad hoc.
Ogni tappa è vissuta come soglia e trasformazione: dalle radici incandescenti del rockabilly, che hanno acceso le prime scintille di ribellione, fino alle forme più estreme del metal, dove il suono diventa materia tellurica e rituale; dal punk, con la sua urgenza iconoclasta, al post‑punk, che ne ha dilatato le ombre e le tensioni, fino alla darkwave, che ha trasformato il suono in paesaggio interiore e visionario.
Profondo Sonoro si propone come un progetto culturale che danza tra memoria e immaginazione: un attraversamento che dissolve i confini tra cinema e musica, restituendo al pubblico un’esperienza audiovisiva importante.